ABC _ Arte Borghi Cultura / CASCIA

ABC _ Arte Borghi Cultura è un progetto di interventi interdisciplinari sulle arti performative che prevede percorsi di formazione e educazione sui linguaggi del teatro e dei mezzi digitali contemporanei, residenze artistiche, azioni di comunità e eventi pubblici con artisti nazionali e internazionali per favorire una crescita sostenibile e di qualità delle comunità residenti e una rigenerazione culturale e sociale dei territori allo scopo di promuovere e dare valore alle risorse culturali, ambientali e turistiche locali anche grazie alla collaborazione con enti e partner attivi nel territorio.

Il progetto è realizzato in collaborazione con La Mama Umbria International

REDAZIONE ZETA



Redazione ZETA è un progetto di ZUT! e della MaMa Umbria e realizzato in collaborazione con enti culturali e artistici attivi sul territori regionale e nazionale, dedicato alle giovani generazioni e non solo. Il progetto prevede la realizzazione di percorsi inclusivi e partecipativi che coinvolgano ragazzi e adulti del territorio di Cascia insieme ad artisti ed esperti in ambito teatrale e audiovisivo.
Redazione ZETA è uno spazio condiviso di ascolto, confronto e creazione, un tempo in cui sperimentare e conoscere varie tipologie e metodi di approccio, umano e artistico, e amalgamare all’interno del percorso. Redazioni ZETA si articola in due azioni distinte: Laboratorio ZETA e Formazione ZETA

LABORATORIO ZETA

POESIA E DESIDERI Laboratorio di scrittura
9-13 anni

La poesia, la filastrocca, il giocare con le parole, scoprire che attraverso i piccoli mattoncini che formano la nostra lingua possiamo costruire il mondo più incantato, libero e avventuroso: quello che attraverso la fantasia porta a noi stessi in modo nuovo. A partire da alcuni temi, come le emozioni, gli animali, la natura, il gioco, gli altri, la memoria, letti attraverso la lente di ingrandimento o occhiale magico delle filastrocche e delle poesie, scriveremo e i-scriveremo insieme nuove storie e nuove poesie, filastrocche, ninne nanne, canzoncine. Impareremo a raccontare in modo diverso quello che vediamo, ascoltiamo e sentiamo dentro, lavorando per immagini e tramite il suono stesso delle parole.

AZZURRA D'AGOSTINO è nata e vive in un piccolo paese dell'Appennino tosco-emiliano. Ha pubblicato varie raccolte di poesia (per cui ha ricevuto il Premio Carducci, il Premio Ciampi Valigie Rosse ed è stata finalista al Premio Viareggio-Repaci), e scrive per il teatro sia per adulti che per l'infanzia. Ha girato vari festival europei, tenendo laboratori con bambini di vari paesi (Finlandia, Estonia, Belgio, Olanda, Italia, Slovenia, Norvegia, Danimarca...). Ha pubblicato per la casa editrice Fatatrac e per Mondadori Electa. Nell'ottobre 2020 è uscito il suo primo romanzo. Oltre a scrivere, conduce laboratori di poesia per persone di tutte le età.
 

FORMAZIONE ZETA

GIOCARE/TO PLAY il gioco del teatro: regole e creatività

Jean Starobinski, un famosissimo psichiatra e critico letterario, ha ricondotto l’origine del bisogno e dell’arte di fare teatro, al gioco infantile, quello per cui ogni bambino (ciascuno di noi) con un manico di scopa fra le gambe ha cavalcato destrieri magnifici e possenti, infilato sotto una sedia si è sentito in un castello o in una prigione, in un’astronave o in un fortino. Ma Starobinski ha anche osservato che, come quello infantile, il teatro è un gioco che libera la creatività e l’immaginazione ma che ha delle regole precise, e che chiedono di essere rispettate. Basta osservare due o più bambini in azione: possono trasformare qualunque oggetto e se stessi in ciò che desiderano, ma guai a non rispettare “le regole del gioco”, pena l’esclusione o la fine dello stesso. Giocando al gioco del teatro, attraverseremo alcune regole che ci permettono lo stare in scena assieme, e dare libero sfogo alla creatività, e che anzi favoriscono la creazione personale e collettiva.

CIRO MASELLA è un attore e regista, ha lavorato, tra gli altri, con registi quali Luca Ronconi, Massimo Castri, Federico Tiezzi, Roberto Latini, Gigi Dall’Aglio, Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, Luca Micheletti, Claudio Autelli, e per alcuni dei più prestigiosi Teatri e festival italiani. Ha diretto e intrepretato spettacoli scritti appositamente per lui ma anche suoi testi già pubblicati e di altri drammaturghi italiani. Lavora fra cinema e teatro e si occupa anche di formazione e pedagogia teatrale. Collabora con alcune prestigiose accademie teatrali e università italiane.
LABORATORIO DI SCRITTURA SCENICA
dai 15 anni in su
Intendo il Personaggio come una figura cioè un insieme di circostanze verso il quale l’attore/SCRITTORE DELLA SCENA si mette in movimento. E’ come se sulla scena noi vedissimo un attore che percorre lo spazio /LA LACUNA che lo distanzia da una figura. Si può scrivere il linguaggio di una figura, ma per avere in scena la vita di quella figura occorre che questo linguaggio si incontri con quello dell’attore/SCRITTORE DELLA SCENA. Tradotto in altri termini: penso che la scrittura di un testo teatrale debba necessariamente registrare la distanza che abbiamo appena descritto fra quell’attore e quella figura. Nella lacuna fra quell’attore e quella figura, possiamo immaginare un solco, un sentiero, che l’attore scrive attraverso il suo movimento psicofisico verso la figura.

CAROLINA BALUCANI Laureata in Legge, si è diplomata presso il C. U. T. di Perugia diretto da Roberto Ruggieri come attrice nel 2007. Esordisce come attrice lo stesso anno del diploma in uno spettacolo a cura di Antonio Latella, Purificati di Sarah Kane. È stata attrice di produzioni nazionali, dirette tra gli altri dai registi Andrea Baracco, Michele Placido, Marco Plini. Come autrice assieme a Giuseppe Albert Montalto scrive L'America dentro nel 2012 con cui vince il premio di circuitazione interregionale Teatri del Tempo Presente, il premio della critica Voci dell' anima e il premio come miglior spettacolo per Giovani realtà del Teatro sez. Bianco e nero( Nico Pepe di Udine). Ha scritto ed interpretato Thyssen per la regia di Marco Plini, prodotto dal Teatro stabile dell' Umbria. Con il suo testo La Regina Coeli vince il premio Dante Cappelletti alle arti sceniche nel 2017. Il testo è pubblicato nella collana Editoria e Spettacolo. Nel 2022 è premiata come autrice alla Biennale Autori sez. TEATRO diretta da Ricci Forte. Nel 2023 debutta al Piccolo teatro- Mariangela Melato Persona Unica scritto e diretto con Arianna Lodeserto. Nel 2024 debutterà presso la Biennale di Venezia il suo testo Sleeping Beauty per la regia di Fabrizio Arcuri. Dal 2023 ha aperto un progetto di scrittura collettiva che si intitola Circolo dei poeti non estinti.
 
 
 
in collaborazione con
 
 
 
 
“ABC _ Arte Borghi Cultura / CASCIA è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”