UMBRIA FACTORY

UMBRIA FACTORY è il nuovo contenitore multidisciplinare dedicato ai linguaggi artistici e ai processi di creazione contemporanea. Un programma articolato in itinerari specifici in ambito performativo e musicale all'interno di un progetto capace di connettere la città con altre piattaforme culturali nazionali e internazionali.
 
UMBRIA FACTORY FESTIVAL

PROGRAMMA 2021

 



UMBRIA FACTORY è un festival che pone al centro della progettualità la natura fattiva, materiale, professionale dal fare e programmare arte, immaginando nuovi percorsi creativi e rigenerativi in cui inventare e produrre architetture di pensiero, configurazioni performative, allestimenti di mondi altri, che si inseriscono in quella dimensione collettiva di dialogo che sta alla base delle arti performative.

UMBRIA FACTORY si colloca nel più ampio percorso di apertura al contemporaneo che, a partire dal 2014 col progetto ZUT!, ha realizzato un esperimento innovativo basato su un modello multidisciplinare di ibridazione dei linguaggi artistici e performativi attraverso la programmazione di residenze, rassegne teatrali e musicali, attività di formazione, progetti di rigenerazione e inclusione. Un progetto, capace di rafforzare gemellaggi già esistenti e creando nuovi scambi, relazioni fattive e produttive. La natura articolata del progetto vuole restituire tutti quegli elementi di complessità e meraviglia che la proposta culturale di oggi può suggerire per interpretare e leggere la realtà.

UMBRIA FACTORY propone all’interno del suo programma non solo eventi e spettacoli già strutturati e compiuti, ma anche processi creativi e artistici nel loro costruirsi: anteprime, studi, nuove produzioni. Una programmazione immaginata con il tentativo di declinare il termine creazione in tutto ciò che è gesto e opera d’arte, sia nella sua forma definitiva, ma anche nello svelarsi della sua costruzione. La diversità dei linguaggi proposti è l’elemento di continuità con la programmazione dello ZUT! e rappresenta una possibilità di sviluppo per la nascita di un nuovo pubblico che possa nel contemporaneo concepire le arti performative come un unicum in stretta connessione. Una proposta capace di alimentare la passione e l’interesse nel passaggio da un’arte all’altra. Un attraversamento di generi e atmosfere che trova nell’ibridazione e nella contaminazione il compimento di una sintesi poetica e immaginativa che possa, ancora oggi come in passato, restituire la varietà e le potenzialità espressive delle arti performative.