TRAINING & PROJECTS

I progetti formativi rappresentano la base e il terreno fertile su cui è stato costruito l’intero progetto ZUT!. A partire dalle radici costituite dai laboratori teatrali creati nei primi anni 2000 da Michele Bandini e Emiliano Pergolari, nel corso degli anni sempre di più’ l’aspetto formativo si e’ rafforzato e ramificato attraverso percorsi pedagogici di natura diversa: percorsi teatrali rivolti a tutte le fasce di età e a scuole di ogni ordine e grado (laboratori ZoeGarage), workshop per professionisti o per appassionati nell’ambito delle arti performative, del cinema e del videomaking, corsi di formazione tecnica professionale, progetti di audience development realizzati in collaborazione con critici e studiosi del settore teatrale e anche un ricco calendario di laboratori creativi rivolti all’infanzia sui vari linguaggi delle arti (Inpuntadipiedi). L’attività formativa di ZUT! è un ponte che collega la città’ alla dimensione artistica e creativa, un luogo fisico ma anche ideale in cui in cui si favorisce l’incontro e il confronto tra generazioni di cittadini e artisti di generazioni e provenienze diverse, in cui si mette in relazione lo spazio pubblico del teatro e la città, in cui è possibile sperimentare la natura collettiva e comunitaria della arte che unisce nell’orizzonte dell’invisibile e dell’immateriale

ZoeGarage

I laboratori ZoeGarage, che si svolgono in collaborazione con l’Associazione Zoe, sono rivolti tutte le fasce di eta’ del territorio e rappresentano l'anima dello ZUT!.  Il Teatro in certe occasioni può diventare concretamente strumento di crescita umana e sociale, un gioco molto serio che può portarci a scoprire se stessi e le proprie potenzialità espressive e relazionali. Le relazioni umane che si creano, la coralità, la condivisione di un percorso che sia  espressione delle  proprie aspirazioni e desideri per il raggiungimento di un obiettivo comune sono elementi fondamentali del  laboratori Teatrali ZoeGarage e diventano ossigeno per ZUT!, che per propria natura e  identità intende fare dell'arte e della cultura i punti cardinali per rigenerare e ricostruire  una comunità.Con ZoeGarage Scuola inoltre, questi percorsi vengono proposti e realizzati anche nelle scuole della città e delle zone limitrofe La spina dorsale su cui si regge il progetto sono le guide dei differenti percorsi, formatori preparati di età’ eterogenea e provenienti da esperienze professionali nell’ambito del teatro e delle arti performative. Le guide si riconoscono in un'idea pedagogica comune che individua in questi percorsi delle possibilità di incontro, di scambio e  di arricchimento sia per i formatori che partecipanti.

in punta di piedi

A partire dalla convinzione che il mondo appartiene ai bambini, nulla è più importante per i grandi che prendersi cura dei più piccoli… “curare” nel senso etimologico del termine che deriva da cuore e quindi metterci animo, ma anche da “guardare”. 
Guardare i bimbi vuol dire imparare a vedere di più ma anche scoprirne le potenzialità immaginifiche, creative e relazionali.
In Punta di Piedi è un progetto per l’infanzia promosso da ZUT! che  prevede un programma di eventi/laboratori in cui l’arte diventa un’esperienza allo stato puro, capace di coinvolgere mente, corpo e cuore. Laboratori  di teatro, cinema, musica, circo, arti plastiche e visive ma anche spettacoli da vedere con tutta la famiglia.
In Punta di Piedi è un progetto che mette in rete  le realtà del territorio che si occupano di attività e progetti per l’infanzia. I laboratori saranno condotti dalle guide di ZUT! e da professionisti esterni che operano in questo ambito. La varietà della proposta e degli approcci metodologici forniscono una grande quantità di stimoli differenti per bimbi e ragazzi.

fase X

Fase X è un percorso di confronto, scambio di pratiche attraverso incontri online con esperti, artisti, curatori e operatori nazionali e internazionali dedicato. Il progetto si presenta come un dispositivo mutevole che punta alla crescita del mondo delle performing arts in un’ottica di formazione continua, scambio alla pari e confronto permanente all’interno di una comunità grazie alla possibilità offerta dal digitale di abbattere distanze e di declinarsi come strumento/spazio per arricchire i percorsi di sostegno della creazione artistica. 
Partendo dal presupposto che compito primario di una Residenza Artistica è  quello di rendere possibile l’emergere del nuovo, Fase X ha lo scopo di approfondire questioni teoriche e buone pratiche indispensabili, attraverso un approccio nuovo all’accompagnamento dei processi creativi.
L’obiettivo è quello di attivare nel tempo una comunità composta da artisti, curatori, accademici, esperti e strutture internazionali, per stimolare un confronto interdisciplinare e partecipato affinché un progetto artistico possa rispondere in modo efficace al proprio compito nel contesto socio-culturale contemporaneo.

audience engagement and development

Nel corso degli anni si sono sviluppati anche una serie di Progetti di Audience Engagement e Developement con studiosi, intellettuali e critici provenienti dagli ambienti accademici e culturali del panorama nazionale che hanno previsto e prevedono il coinvolgimento del pubblico, delle guide dei laboratori e degli artisti, volti alla facilitazione della relazione tra fruizione dell’evento dal vivo e interpretazione, tra la visione dello spettatori e quella dell’artista. Proprio con questa funzione molto spesso al termine degli spettacoli di Re : Act , nello ZUT Gallery Caffe’ c’e’ la possibilita’ di incontrare gli artisti ospitati, in un atmosfera conviviale che facilita il dialogo e il confronto comunque sempre mediato da una figura preparata e adeguata.  Questi percorsi hanno visto protagonisti fra gli altri Piergiorgio Giacchè, Anna Belardinelli, Bruna Filippi, Rodolfo Sacchettini, Lorenzo Donati e Alex Giuzio del Collettivo Altre Velocità, Ilaria Rossini e Lucia Medri della rivista online Teatro e Critica, Marco Menini di Hystrio.  

workshop

Gli workshop intensivi legati alle arti performative costituiscono un ulteriore tassello del progetto formativo. Il confronto con delle figure preparate e riconosciute a livello nazionale e in qualche caso internazionale può’ essere uno stimolo importante per la crescita di alcuni percorsi progettuali e individuali. Fra questi:

  • Compagnie de l’Histoire - Workshop con la compagnia svizzera della coreografa Nathalie Tacchella (Ch) e la danzatrice Amina Amici (Ita)
  • Sayoko Onishi - Laboratorio sulla danza Butoh riconosciuto dalla New Butoh School a cura della danzatrice giapponese Onishi
  • Christian la Rosa - Laboratorio teatrale intensivo a cura di Christian La Rosa. Assistente Caroline Baglioni
  • Opera - Laboratorio intensivo a cura di Vincenzo Schino e Marta Bichisao

progetti in rete

Lo spazio Zut negli anni ha partecipato come partner, fornendo spazi, competenze e docenti, a progetti realizzati in collaborazione con enti, scuole e agenzie formative locali, regionali, nazionali e internazionali:
  • Corso di Tecnico del suono per eventi live progetto di formazione professionale tecnica riconosciuto dalla Regione Umbria realizzato in collaborazione con Egina.
  • CINAGE progetto internazionale europeo incentrato sulla tematica del cinema e dell’invecchiamento attivo, volto alla realizzazione di due percorsi paralleli: uno volto alla visione e allo studio di filmografia sulla tematica; un secondo volto all’ideazione, alla scrittura e alla realizzazione di cortometraggi con il coinvolgimento dei partecipanti appartenenti alla fascia di età over 65. Progetto realizzato in collaborazione con Centro Studi Città di Foligno.
  • RefugeesIn progetto internazionale europeo che si incentra sulle opportunità di apprendimento per gli adulti volte all’inclusione sociale, per mezzo di un’analisi critica del cinema europeo e la realizzazione di due film documentari su storie di vita ispirazionali di rifugiati. Progetto realizzato in collaborazione con Centro Studi Città di Foligno.
  • Time Capsule progetto formativo teorico pratico sul linguaggio cinematografico realizzato presso la scuola internazionale Ais di Assisi volto allo studio e all’approfondimento del linguaggio del cinema e alla realizzazione di un mediometraggio con la partecipazione delle studentesse e degli studenti della scuola.
  • Circo-Teatro per bambini a cura di Circo Corsaro Un laboratorio per sperimentare alcune tra le discipline più affascinanti del circo contemporaneo e altri linguaggi espressivi proposti in chiave motoria. Il percorso prevede in particolare acrobatica aerea su tessuti e trapezi, l’acrobatica a terra e giocoleria, insieme all’utilizzo del corpo per elaborare anche percorsi narrativi ed espressivo-teatrali in linea con i bisogni tipici dell’infanzia. Un'esperienza che permette lo sviluppo della creatività, l'autonomia e la socialità, ma anche di ampliare i campi di conoscenza e di espressione di sé. Le discipline circensi sono proposte in una modalità accessibile a tutti.
  • Tessuti aerei e creazione a cura di Circo Corsaro